#25 – Recidiva

Perchè gli incisivi inferiori recidivano? E’ efficace il retainer e se si, quanto?

L’obbiettivo di ogni trattamento ortodontico è mantenere i denti nella posizione ottenuta ed evitare la recidiva.

Molti cambiamenti post-trattamento possono essere spiegati con la recidiva, mentre altri con l’invecchiamento, l’eruzione compensatoria e la migrazione dentale.

Questi possono presentarsi fino all’anno dopo il posizionamento del retainer e possono essere una combinazione di recidiva associata alla crescita individuale.

L’eziologia è complessa e l’irregolarità degli incisivi mandibolari è sia impredicibile che variabile.

I fattori scatenanti possono essere svariati:

  • dimensioni dei denti
  • forma dell’arcata
  • forza delle fibre parodontali
  • contatti occlusali deflettenti
  • pattern di crescita facciale
  • crescita tardiva
  • forze attive in direzione mesiale, provenienti dalla parte posteriore dell’arcata dentale

 

Lo scopo di questo studio retrospettivo e longitudinale è di analizzare i cambiamenti dentali e scheletrici in pazienti sottoposti a trattamento ortodontico fisso con o senza retainer e paragonarli ad un gruppo di soggetti non trattati.

Particolare attenzione è stata posta sull’irregolarità degli incisivi inferiori.

Tre gruppi diversi sono stati inclusi:

– il primo gruppo include pazienti con apparecchio fisso su entrambe le arcate e retainer a fine trattamento

-il secondo gruppo include pazienti con apparecchio fisso su entrambe le arcate,ma non il retainer inferiore a fine trattamento

-il terzo gruppo erano soggetti in occlusione di I Classe, normale overjet e overbite, con assenza o lieve affollamento.

L’irregolarità è stata valutata attraverso l’indice di Little che calcola la somma della differenza tra i punti di contatto dei denti anteriori in mm e maggiore è il valore che si ottiene, maggiore sarà l’affollamento presente.

Tra i risultati più interessanti di questo studio abbiamo:

non ci sono differenze nell’indice di Little a 12 anni tra il gruppo retainer e il gruppo non retainer, in entrambe i casi è tornato allo stesso valore che si era rilevato prima del trattamento, nel gruppo non trattato invece è sempre il più basso sia a T0 che a 12 anni.

– L’analisi di regressione multipla rivela che l’indice di Little a T2 (dopo 6 anni) è l’unica variabile che spiega Little a 12 anni, tuttavia non è possibile predire Little a 12 anni partendo da T0.

fattore non trascurabile:durante il trattamento la distanza intercanina non è aumentata.

Altre ricerche confermano che l’affollamento nel gruppo incisale inferiore è maggiore nei pazienti trattati e la maggior parte è avvenuto tra i 15 e i 22 anni.

Nei primi anni post-trattamento la causa principale di recidiva è attribuibile alle fibre sopracrestali,dal secondo anno in poi aumenta progressivamente la stabilità e i movimenti successivi si potrebbero imputare a fenomeni biologici naturali come l’invecchiamento.

Un dato importante è che l’overjet e l’ overbite restano pressochè invariati, ma se si desidera avere dentiperfetti il retainer deve essere portato a vita e andrebbero sempre eseguiti controlli periodici per monitorare la stabilità del trattamento.